2026: Special issue. Transnational Shelley(s): Metamorphoses and Reconfigurations
Transnational and Transmedial echoes between Mary and Percy

P.B. Shelley in Russia e negli Stati Uniti tra fine Ottocento e inizi Novecento: le traduzioni e le riscritture di Konstantin D. Bal’mont e John Reed

Marzia Dati
Biografia

Pubblicato 2026-02-10

Come citare

Dati, M. (2026). P.B. Shelley in Russia e negli Stati Uniti tra fine Ottocento e inizi Novecento: le traduzioni e le riscritture di Konstantin D. Bal’mont e John Reed. De Genere - Rivista Di Studi Letterari, Postcoloniali E Di Genere, 97–111. Recuperato da https://degenere-journal.it/index.php/degenere/article/view/266

Abstract

In questo saggio si indaga l’impatto dell’opera poetica di Shelley su Konstantin Bal’mont’ (1867-1942), poeta simbolista e traduttore russo, e John Reed (1887-1920), poeta e giornalista nordamericano. Nella prima parte di questo lavoro si farà luce sulla traduzione dell’opera omnia di Shelley a cura di Bal’mont con particolare riferimento alla traduzione in russo di Ozymandias; successivamente si tratterà della riscrittura della stessa da parte di Reed intitolata Tamburlaine. Shelley è anche tra i protagonisti del poema The Day in Bohemia, or Life among the Artists di John Reed. Ciò che emerge è come i tre poeti siano accomunati da un atteggiamento anticonvenzionale verso la società: tre romantici rivoluzionari i cui ideali presero forma nella loro poetica visionaria.